Consigli su “vedere cose”: serie tv e film imperdibili (mid season) di Luisa e Sara. Girl power, women empowerment, femministi

quello che uscirà, quello che vi siete perse.

Luisa

Gennaio 2018: ho iniziato ufficialmente la stesura della tesi di dottorato, di conseguenza ho dovuto abbandonare romanzi, serie tv, film non inerenti al mio progetto di dottorato. Bandite le uscite con amiche e amici, chiacchiere superficiali, pomeriggi al mare e altre amenità.

Aprile 2019: dopo aver concluso e consegnato il malloppo, mi sento finalmente pronta a riprendere in mano la mia vita da nerd e dedicarmi alla cosa che mi riesce meglio: guardare cose.

 

Serie TV (Netflix) 

1. Osmosis

Serie tv francese, composta da 8 episodi e distribuita da Netflix il 29 marzo 2019. Ambientata in un futuro prossimo, racconta il lancio di una nuova app di dating, chiamata appunto Osmosis, in grado di trovare il vero amore.
Osmosis è ideata da Audrey Fouché, sceneggiatrice francese già conosciuta per Les Revenants.

 

2. After Life

Serie tv britannica creata, diretta, prodotta e interpretata da Ricky Gervais, noto comico inglese noto, tra le altre cose, per la serie Derek (che se non avete visto dovete assolutamente vedere).

 

3. Love Death + Robots

Prodotta da Netflix e rilasciata il 15 marzo 2019, si tratta di una serie animata antologica per adulti. Tra i vari produttori esecutivi, spiccano David Fincher e Jennifer Miller.

 

4. Pose

Ryan Murphy, la mente dietro American Horror Story, ha scelto di confrontarsi con un ambiente e una storia distanti dalle solite atmosfere horror, dando vita a Pose. Si tratta di una serie televisiva statunitense, prodotta da FX e distribuita in Italia da Netflix, diventata in brevissimo tempo icona della comunità LBGT+. Ambientata a New York alla fine degli anni Ottanta, racconta di Blanca, icona della ball culture, e della sua “casa”.
Tra i produttori esecutivi, oltre lo stesso Murphy, ricordiamo Sherry Marsh (nota per Vikings) e Nina Jacobson, produttrice di tutti gli Hunger games.

 

5. Russian Doll

Natasha Lyonne è una grande attrice. Icona lesbica fin dai tempi di But I’m a Cheerleader, pellicola del 1999, ha proseguito la sua carriera alternando produzioni cinematografiche più o meno interessanti, a produzioni televisive di successo come Orange is the new black. Ed è proprio chi l’ha amata nel ruolo di Nicky che probabilmente si lancerà a capofitto in Russian Doll, serie Netflix, da lei scritta e interpretata. Ad accompagnarla in questa avventura c’è Amy Poehler, protagonista di Parks and Recreation. Personalmente preferisco però ricordarla per tutt’altro: nel 2004, infatti, ha interpretato la madre di Regina George in Mean Girls.

 

6. Le terrificanti avventure di Sabrina

Il 5 aprile ha fatto capolino su Netflix la seconda parte della prima stagione. Se già i primi 11 episodi mi avevano convinta, i restanti 9 mi hanno fatto volare altissimo.
La serie, molto teen, molto girl power, molto blasfema, molto tutto, racconta le avventure di Sabrina Spellman, strega quindicenne che a un certo punto firma il libro delle ombre e consegna la sua anima a Satana.
Kiernan Shipka, che interpreta Sabrina, in molti la ricorderanno per il suo ruolo in Mad Men: esatto, la fastidiosissima Sally Draper, primogenita di Don.

Extra Netflix

The act (Hulu)

La serie è basata su fatti realmente accaduti. Racconta la storia di Gypsy Blanchard, una ragazza che cerca di sfuggire al rapporto tossico che ha con la madre iperprotettiva Dee Dee Blanchard, affetta da Sindrome di Münchhausen.
La madre, Dee dee, è interpretata da Patricia Arquette.

Film (Netflix) che ho accumulato in questi mesi

1. Unicorn Store

Sono tante le ragioni che mi hanno spinta a mettere in lista questo film: si tratta dell’esordio alla regia di Brie Larson (Capitan Marvel, per intenderci); lei è anche la protagonista; racconta la storia di un’artista che vorrebbe adottare un unicorno. Non credo servano altre informazioni.

2. 20th Century Women

Film del 2016, inserito recentemente nel catalogo Netflix e conosciuto in Italia col titolo Le donne della mia vita.
Racconta la storia di una madre single (Annette Bening) che cerca di crescere il figlio adolescente nel migliore dei modi. Per farlo chiede aiuto a due giovani donne, Julie (Elle Fanning) e Abbie (Greta Gerwig). Trasuda bellezza e tenerezza da tutti i pori.

3. Maudie

Interpretato da Sally Hawkins e Ethan Hawke e diretto da Aisling Walsh, il film racconta la vera storia dell’artista canadese Maud Lewis.
Il film è uscito nel 2017, ma solo di recente è stato aggiunto nel catalogo Netflix.
Fino a poco tempo fa ne ignoravo l’esistenza; ora invece occupa uno spazio nella lista dei film da vedere senza indugio. Prevedo fiumi di lacrime.

 

 

in coda ma non ultimi

 Femministe: ritratti di un’epoca e  Il ciclo del progresso

Due documentari, tutti e due presenti su Netflix, diretti rispettivamente da Johanna Demetraka e Rayka Zehtabchi. Documentari realizzati da donne e che parlano di donne vissute in diverse epoche e differenti parti del mondo.
NB: Il ciclo del progresso (Period. End of Sentence.) ha visto l’Oscar come miglior cortometraggio documentario.

to be continued…

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Photo by Gyorgy Bakos on Unsplash