Un po’ in ritardo come al solito ho scoperto PrimeVideo. Storgo il naso perché non so come star dietro a tutta questa marea di serie e film che vorrei vedere, dei quali vorrei leggere, scrivere e parlare. Ho deciso per una breve incursione e ho già trovato tre chicche alle quali non si può rinunciare. Quindi iniziamo con i consigli per l’estate, e se non le avete viste, meglio per voi, se le avete viste, meglio per voi. Visto? Accontentiamo tutte!

Fleabag scritta e interpretata da Phoebe Waller-Bridgesceneggiatrice e attrice inglese di grande talento. Comicità nera, coinvolgente e dissacratoria. Ogni puntata dura 25 minuti, la prima ho riso fino a farmi male per i primi 15. Waller-Bridge, sguardo in macchina, ci racconta con grande schiettezza (e autenticità) quello che vive, prova, sente. Il suo bar, la sua famiglia, le sue relazioni sono un disastro dopo l’altro. Fleabag è una donna interrotta, ma consapevole. E noi non la vorremo diversamente. Ci piace così. 

“Ho il terribile sospetto di essere una donna avida, pervertita, egoista, apatica, cinica, depravata, moralmente fallita che non si merita di definirsi femminista.”

 

The Good Girls Revolt, creato e prodotto da Dana Calvo, è un piccolo gioiello. Nel 1969 un gruppo di ragazze che lavora a News of the Week si batte per pari diritti lavorativi e lotta contro le discriminazioni sessuali. Ispirato alla storia vera delle lavoratrici di Newsweek è tratto dal romanzo omonimo di Lynn Povich, una delle 46 donne che ha affrontato il giornale in tribunale. Per le nostalgiche di Mad Men è una boccata d’aria fresca, come riprendere il filo dalla famosa scena in cui Peggy Olson falca i corridoi dell’agenzia con il suo scatolone tra le mani, gli occhiali da sole e la sigaretta storta appoggiata sulle labbra.

Z the Beginning of Everything (rinnovata già per la seconda stagione) è ispirata al romanzo Z: A Novel of Zelda Fitzgerald di Therese Anne Fowler. Christina Ricci (che vediamo protagonista anche sulla concorrente Netflix in The Lizzie Borden Chronicles) interpreta Zelda, figura assai controversa, annientata dalla personalità dispotica e violenta del marito, uccisa in un incendio nel manicomio dove era stata rinchiusa. La prima stagione racconta l’incontro con Scott Fitzgerald e i primi tempi del loro matrimoio. Una bella personaggia Z, interpretata con passione.

 

 

 

 

 

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